I due anticipi del venerdì all'insegna delle rimonte: Gytkjær e Bjarnason ribaltano la rete di Vazquez per i lagunari, mentre Moreo e Marin rispondono al doppio vantaggio giallorosso con Pontisso e Ambrosino
Movimenti da appuntare ai piani alti della B. Il Venezia ribalta la Cremonese, fa il colpaccio nel big match del venerdì e aggancia il Como al secondo posto. Gytkjaer e Bjarkason firmano il 2-1 del Penzo e strappano un bel sorriso a Vanoli. Finisce invece con uno spettacolare 2-2 all’Arena Garibaldi: il Catanzaro si illude con Pontisso e Ambrosino, ma il Pisa si rialza con Moreo e Marin. Per i calabresi sfuma l’avvicinamento al quarto posto, i toscani restano aggrappati al gruppo playoff in attesa delle partite di sabato.
VENEZIA-CREMONESE 2-1
—Ci pensa Franco Vazquez a spezzare il tatticismo del big match. "El Mudo" porta i grigiorossi avanti al 24’, con l’unico tiro del primo tempo: il cross di Collocolo trova Pickel, la sponda è perfetta e il numero 20 infila Joronen con un bel sinistro a fil di palo. A inizio ripresa, il vento del Nord soffia sul Penzo e il Venezia agguanta il pari sull’asse Pohjanpalo-Gytkjaer. Il finlandese serve il danese, poi il copione è cosa già vista: controllo, rasoterra affilato alle spalle di Saro e 1-1. È la scintilla che riaccende i padroni di casa, che la ribaltano a un quarto d’ora dalla fine con un’azione da manuale: Busio innesca Bjarkason con un filtrante da applausi, il centrocampista anticipa Saro e appoggia in rete. È il gol che decide la partita. Vanoli vince ancora e aggancia il Como secondo a 67 punti. La Cremonese resta quarta, a quota 60.


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